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Nozioni sullo stile della Birra Kölsch

Nozioni sullo stile della Birra Kölsch

La produzione originale di questa particolare birra artigianale è riconducibile alla sola Colonia, tanto è che gustare una birra Kölsch autentica al di fuori di questa città è veramente difficile.


Sebbene esistano tante interpretazioni non tedesche di Kolsch, non capita quasi mai di trovare una birra che si avvicini all’originale e la sua storia è particolare tanto quanto lei.


La storia della birra kölsch 


Lo stile della birra Kölsch nasce in Germania e più precisamente a Colonia nei primi del 1900 ma solo nel 1918 viene utilizzato il termine Kölsch per definire questa birra.


Il primo ad associare questo termine alla birra è Breuerei Sünner, produttore tuttora esistente, che collega la parola Kölsch alla sua birra bionda, limpida ed appena luppolata.


E’ interessante sapere che fino ad allora il termine Kölsch identificava il dialetto di Colonia ed i prodotti che provenivano da questa città.


Il termine si diffonde velocemente in tutta Colonia ma anche al di fuori di questa città tanto che, prima della seconda guerra mondiale, i produttori di birra Kölsch sono già almeno quaranta.


La guerra devasta la città e riduce in macerie la maggior parte dei produttori di birra artigianale ma almeno un paio di birrifici rimangono in piedi e nei decenni che seguono la fine della guerra, molti altri ne risorgono, ristabilendo, per la fortuna dei suoi estimatori, la produzione della birra bionda Kölsch.


Facciamo un salto di circa quarant’anni ed arriviamo al 1986, anno in cui 24 produttori di Kölsch decidono che la sua produzione debba avvenire solo a Colonia e nella sua area metropolitana, questo con il fine dichiarato di proteggere l’identità del prodotto originale.


L’allora sindaco di Colonia assiste alla formalizzazione di questo atto, che si concretizza con la nascita della Kölsch Konvention che oggi, come allora, ha il solo scopo di proteggere la ricetta originale di questo prodotto dalle interpretazioni e dalle corruzioni che potrebbero derivare dalla produzione fuori Colonia.




Le caratteristiche della birra Kölsch 


Questa birra bionda viene oggi prodotta impiegando principalmente malti pils (da qui birra Pilsner) anche se alcuni birrai introducono nella lavorazione della birra artigianale Kölsch percentuali variabili di frumento e molto ridotte di malto di Vienna.


Per far fermentare la birra Pilsner Kölsch si impiega un lievito ad alta fermentazione che lavora ad una temperatura ottimale di circa 13°C e che offre un profilo neutro.


Il processo di lagerizzazione della Kölsch dura almeno un paio di mesi così da far guadagnare a questa birra artigianale una maggiore fragranza ed è esattamente questo processo che la colloca a metà via tra lo stile delle birre Ale e quello delle birre Lager.


Come accennato, la birra Kölsch è una birra bionda, filtrata, fresca e con gradi plato compresi tra i valori 11 e 14. Nel suo aroma si possono percepire note di cereale, miele e mollica di pane mentre quasi non percepibile è il luppolo. Le note fruttate sono quasi del tutto assenti fatta eccezione per un lieve sentore di mela verde che, di quando in quando, potrebbe essere percepibile.


La degustazione di questa birra Pilsner avviene di norma con bicchieri da 20cl perché la Kölsch deve essere bevuta fresca, preferibilmente immediatamente dopo la mescita, così da preservare tutte le sue qualità organolettiche.

Scritto il  15 apr 2022 13:00  -  Link permanente

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