La Carretta è l’incontro tra due tradizioni secolari appartenenti a due popoli diametralmente opposti. L’equilibrio e il bilanciamento dei sapori unici delle birre di tradizione tedesca, in stile alt. Si incontrano con il simbolo per eccellenza del “Calore” siciliano, i famosissimi carretti. Da questo incontro è nata una birra che rappresenta appieno queste caratteristiche. Un intenso colore ramato, al naso lievi sentori tostati. Un gusto pulito, ben bilanciato fra l’amaro deciso e i toni tostati e caramellati. La Carretta è in grado di regalare emozioni uniche che solo poche birre riescono a trasmettere!!

La Carretta è una birra artigianale in stile Alt. Stile tipico della vecchia tradizione brassicola tedesca. Ad oggi sono rimasti pochissimi esempi di birrifici che continuano a produrre questa tipologia di birra. Noi della Rock Brewery abbiamo deciso che in un mondo craft in cui il luppolo per la maggior parte fa da padrone, debba essere presente un esempio di come si possono fare grandi birre valorizzando i malti e i sapori rilasciati da quest’ultimi. La Carretta ne è il perfetto esempio!! Una birra ben bilanciata caratterizzata da un ottima bevuta che saprà accompagnare le vostre serate e i vostri piatti. Di seguito le line guida dello stile di appartenenza de La Carretta.

Impressioni generali: birra tedesca ben bilanciata e ben attenuata, amara ma maltosa, pulita e delicata di colore variabile da ambrato a ramato. L’amaro è bilanciato dalla ricchezza del malto ma l’intensità e il carattere del malto variano da moderato ad alto (l’amaro aumenta con l’intensità a ricchezza del malto).

Aroma: pulito ma robusto e complesso aroma di cereali e luppoli speziati con esteri fruttati contenuti (da bassi a medio-bassi). Il carattere del malto riflette la varietà di malto base tedesco che ha ricche note di pane cotto e crosta di pane tostato o di frutta secca. L’aroma di luppolo varia da basso a moderato con sentori pepati, speziati, floreali, erbacei o profumi associati ai luppoli tipo Saaz.

Aspetto: il colore varia da ambrato chiaro a ramato intenso tendente al marrone; l’arancione-bronzo è il più comune. Limpidezza brillante e schiuma densa, cremosa, persistente di color crema.

Gusto: amaro deciso ma ben bilanciato dal carattere robusto, ma pulito e fresco, del malto. La presenza del malto è moderata da una attenuazione che va dal medio-alta ad alta, con gusti ricchi e complessi di malto e cereale che permangono. Alcuni esteri fruttati (ciliegia soprattutto) possono superare la lagerizzazione. Il finale persistente, da medio-secco a secco, dolce-amaro o di frutta secca riflette sia l’amaro del luppolo che la complessità del malto. La luppolatura speziata, pepata o floreale è da bassa a moderata. Nessuna asprezza o torrefatto presenti. Il livello apparente di amaro è talvolta mascherato dal malto: l’amaro può sembrare basso o moderato se il finale non è molto secco. Opzionali note sulfuree o minerali.

In bocca: corpo medio, delicata e con carbonazione da media a medio-alta anche se può essere inferiore nel caso sia servita dalla botte. L’astringenza varia da nulla a bassa. Nonostante sia molta ricca di gusto ha un corpo sufficientemente leggero da essere consumata come sontuosa session-beer nei brewpub di Düsseldorf.

Commenti: birra ad alta fermentazione, fermentata a basse temperature (15°-20°C) e spesso maturata a temperature da bassa fermentazione (circa 10°C) e poi lagerizzata a basse temperature per ottenere un palato più pulito e delicato delle tipiche ale. La Zum Uerige è una birra meravigliosa ma molto più aggressiva in amaro e complessa di molti altri esempi tedeschi. Si può paragonare alla Fuller ESB della categoria Strong Bitter – ben nota ma in qualche modo stilisticamente ai limiti. Non bisogna giudicare tutte le Altbier come se fossero clone della Zum Uerige, ma si permetta un amaro più bilanciato (25-35 IBU è più tipico per la maggior parte degli altri esempi tedeschi). Le più forti sticke e doppelsticke non dovrebbero essere iscritte in questa categoria.

Storia: stile tradizionale di Düsseldorf, “Alt” (vecchio) fa riferimento al vecchio stile di produzione (cioè usando lievito ad alta fermentazione) che era comune prima che diventasse popolare la bassa fermentazione). È antecedente all’isolamento dei ceppi a bassa fermentazione, anche se ha molte caratteristiche delle lager a bassa fermentazione. Molti degli esempi classici si trovano nella Altstadt (città vecchia) di Düsseldorf.

Ingredienti: I malti variano, ma di solito vi sono malti base tedeschi (solitamente Pils, talvolta Munich) con piccole quantità di Crystal, Chocolate e/o malti Black per aggiustare il colore. Occasionalmente c’è del frumento, anche torrefatto. Il luppolo Spalt è tradizionale ma si possono usare anche altri luppoli tipo Saaz. Lievito ale molto attenuante. Tradizionale l’ammostamento a step o con decozione.

Numeri: OG: 1.044 – 1.052

IBUs: 25 – 50 FG: 1.008 – 1.014

SRM: 11 – 17 ABV: 4.3 – 5.5%