Ossidazione della Birra

Di cosa stiamo parlando quando diciamo che una birra è ossidata?

Che cosa vuol dire questo termine sconosciuto ai neofiti e ai classici bevitori di birra industriale, che inconsapevoli il più delle volte bevono un prodotto stoccato in condizioni pessime e soprattutto ossidato.

Quando si parla di ossidazione della birra si fa riferimento ad uno dei nemici peggiori per la nostra bevanda preferita. L’ossigeno è il peggior nemico della birra!! Da quando viene prodotto il mosto fino a quando la birra viene imbottigliata si devono fare i conti con l’esposizione della birra all’ossigeno, che può generare fenomeni ossidativi sul prodotto.

L’ ossidazione della birra si può percepire in diversi modi. Un’attenta, ma semplice, analisi sensoriale ci potrà far capire se una birra è ossidata o meno. Partiamo dal primo senso, la vista, ai nostri occhi una birra ossidata si riesce a riconoscere dal colore. Una birra che tipicamente impiega malti chiari, e che per sua natura ha un colore chiaro, e si presenta nel bicchiere con un colore scuro o annerito tendente al marroncino è possibilmente causa di ossidazione della birra.

In questo contesto l’analisi visiva può esser fatta unicamente su birre che per loro natura sono chiare, mentre su birre rosse o scure questo test risulta il più delle volte inutile.

Un altro elemento che deve esser preso in considerazione per verificare l’ ossidazione della birra è il sapore.

Una birra ossidata ha generalmente un sapore ferroso, difficile da spiegare a parole, ma si deve ricercare questo fenomeno in birre che quando vengono bevute hanno un sapore sgradevole, che non facilita la bevuta richiamando nel gusto appunto questo metallo.

Un altro indicatore di ossidazione della birra è l’amaro, generalmente un amaro slegato e fastidioso che aggredisce la lingua misto ad aspringenza potrebbe indicare appunto una probabile ossidazione della birra.

Questi appena descritti non sono metodi empirici ma delle semplici indicazioni che vengono date per poter riconoscere una birra ossidata.

Adesso veniamo al punto più dolente, come prevenire l’ ossidazione della birra ?

Non è una cosa semplice, e soprattutto ci vuole una conoscenza profonda degli strumenti che si hanno a disposizione per capire gli eventuali punti critici in cui la birra potrebbe entrare in contatto con l’ossigeno.

Noi della rock brewery preveniamo l’ossidazione dal momento della macinatura del malto!!! quindi ancora prima dell’inizio della cotta.

Da noi i malti vengono macinati il giorno stesso della cotta, pertanto portiamo a livelli minimi il problema legato all’ossidazione del malto.

Ovviamente la fase di cottura è fondamentale per prevenire i fenomeni ossidativi del mosto. I trasferimenti dal basso nei diversi tini, una filtrazione lenta e regolare ci aiutano a prevenire questo fenomeno.

Un punto critico in cui vi potrebbe essere ossidazione della birra è la fermentazione. In fase iniziale noi inoculiamo un lievito reidratato e rivitalizzato che fa partire subito la fermentazione eliminando al minimo i contatti del mosto con l’aria.

Un post a parte verrà dedicato all’imbottigliamento che è il momento cruciale in cui l’ ossidazione della birra potrebbe verificarsi.

Se volete visitare il nostro birrificio e parlare di persona con noi per chiarire dubbi o curiosità saremo ben felici di ospitarvi!!